Profughi, erranti, combattenti. Le avventure cinematografiche di Michał Waszyński nell’Italia del dopoguerra
Parole chiave:
Michał WaszyńskiAbstract
ITA
Il saggio è dedicato alla carriera italiana di Michał Waszyński, un regista ebreo polacco che giunge in Italia nel 1943 al seguito dell’armata guidata dal generale Władysław Anders. Filma la battaglia di Montecassino e, alla fi ne della guerra, si stabilisce nel nostro Paese dove riprende la sua carriera di regista realizzando tre fi lm: Wielka droga /La grande strada. L’odissea di Montecassino (1946-1947), Lo sconosciuto di San Marino (1946-1948), Fiamme sul mare (1947-1948). Si tratta di opere in buona parte dimenticate che raccontano il trauma della guerra e le difficoltà della Ricostruzione.
ENG
The essay is dedicated to the Italian career of Michał Waszyński, a Jewish Polish director who arrived in Italy in 1943 following the army led by General Władysław Anders. He filmed the battle of Montecassino and, at the end of the war, he settled in our country where he resumed his career as a director, making three films: Wielka droga /La grande strada. L’odissea di Montecassino (1946-1947), Lo sconosciuto di San Marino (1946-1948), Fiamme sul mare (1947-1948). These are largely forgotten works that tell the story of the trauma of war and the difficulties of Reconstruction.
