Filmarchitettura radicale: l’esperienza di Cavart

Autori

  • Marta Previti Autore

Parole chiave:

Cavart, cinema indipendente italiano, cinema sperimentale, Piero Brombin, filmarchitettura

Abstract

ITA

Nella cultura visuale italiana dei primi anni Settanta, gli architetti radicali si rivelano estremamente ricettivi a forme espressive alternative, trovando anche nel cinema indipendente un fertile terreno di sperimentazione. Il carattere ibrido di queste ricerche, che esulano sia dall’ambito delle arti visive sia dal cinema, ha reso, tuttavia, relativamente marginale il loro apporto all’indagine storica sul cii. Alla luce degli studi più recenti, emerge la necessità di riconsiderare alcune esperienze sull’immagine in movimento sorte nell’ambito dell’architettura radicale, di cui il gruppo padovano Cavart (Piero Brombin, Piera Paola Bortolami, Michele De Lucchi, Boris Premrù Pastrovicchio e Valerio Tridenti) è stato indubbiamente uno dei protagonisti e promotori. Il contributo, condotto attraverso documenti d’archivio e fonti inedite, intende ricollocare la produzione filmica di Cavart nel dibattito critico sul cinema sperimentale. Lo studio si propone, inoltre, di contestualizzare queste ricerche all’interno delle coeve iniziative sorte in ambito padovano, evidenziando come tale vicinanza abbia giocato un ruolo cruciale nella partecipazione del collettivo a rassegne e festival cinematografici.

 

ENG

In early Seventies Italian visual culture, radical architects engaged deeply with alternative modes of expression, embracing independent cinema as a vital space for experimentation. The inherently hybrid nature of these explorations – existing at the margins of both visual art and cinema – has contributed to their relative neglect in historical accounts of Independent Italian Cinema (cii). Recent scholarship, however, calls for a renewed examination of moving image practices that emerged within the radical architectural scene. Among the most significant of these was the work of Cavart – a collective based in Padua and composed of Piero Brombin, Piera Paola Bortolami, Michele De Lucchi, Boris Premrù Pastrovicchio, and Valerio Tridenti – which played a leading and catalytic role in this context. Drawing on archival materials and previously unexamined sources, this study seeks to reframe Cavart’s filmic production within contemporary debates on experimental cinema. It also situates their work within a broader constellation of local initiatives in Padua at the time, shedding light on how this cultural milieu shaped the group’s engagement with film festivals and screening circuits.

Biografia autore

  • Marta Previti

    ITA

    Marta Previti è dottore di ricerca in Storia, critica e conservazione dei beni culturali presso l’Università degli Studi di Padova, dove è attualmente assegnista di ricerca. 

    Le sue indagini si rivolgono all’arte sperimentale a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e allo studio degli archivi d’artista nel contesto patavino. È autrice di contributi in riviste e in cataloghi di mostre. Ha co-curato i volumi Una metaprogettualità delle apparenze nelle opere di Alberto Biasi, di Dino Formaggio (Cleup, Padova, 2025), Storie interrotte. Riconoscere e valorizzare il patrimonio dimenticato (Padova University Press, Padova, 2022) e Alberto Biasi. Antologia critica 1965-2021 (Cleup, Padova, 2021).

     

    ENG

    Marta Previti holds a PhD in History, Criticism, and Conservation of Cultural Heritage from the University of Padua, where she is currently a Postdoctoral Fellow. Her research interests include experimental art from the late 1960s to early 1970s and the artists’ archive in the context of Padua. Her contributions and essays have appeared in journals and exhibition catalogues. She co-edited the volumes Una metaprogettualità delle apparenze nelle opere di Alberto Biasi by Dino Formaggio (Cleup, Padua, 2025), Storie interrotte. Riconoscere e valorizzare il patrimonio dimenticato (Padova University Press, Padua, 2022) and Alberto Biasi. Antologia critica 1965-2021 (Cleup, Padua, 2021).

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Pubblicato

2025-12-19

Fascicolo

Sezione

Articles

Come citare

Filmarchitettura radicale: l’esperienza di Cavart. (2025). Immagine. Note Di Storia Del Cinema, 30, 85-111. https://rivistaimmagine.org/index.php/airsc/article/view/filmarchitettura-cavart

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